Il Decreto Legge 63/2013 e la normativa regionale di attuazione della L.R. 6/2008

IL DECRETO LEGGE 63/2013
E LA NORMATIVA REGIONALE DI ATTUAZIONE DELLA L.R. 6/2008

nuove competenze, opportunità, doveri per i professionisti

Convegno | venerdì 19 luglio 2013 ore 9.00 > 13.00 |
Casa dell'Architettura, piazza Manfredi Fanti 47 - Roma

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PRESENTAZIONE del CONVEGNO

Con la pubblicazione sulla G.U. del D.L. 63/2013, e con la relativa conversione in legge attualmente in corso, viene recepita la Direttiva 2010/31/UE sulla “Prestazione energetica nell’edilizia”. Prosegue il percorso iniziato con la Direttiva 2002/91/CE e il suo recepimento mediante il D.Lgs. 192/2005.

Viene definita e predisposta la strumentazione legislativa e normativa atta a rispettare la data limite del 1° Gennaio 2021 per l’applicazione dello standard  di edifici a energia quasi zero, applicato a edifici di nuova costruzione, standard anticipato al 31 Dicembre 2018 per gli edifici occupati da enti pubblici e di proprietà di questi ultimi. Nell’immediato, conformemente alla Direttiva, gli edifici di nuova costruzione saranno soggetti a rispettare requisiti minimi di prestazione energetica, stabiliti rispettando il criterio dei  livelli ottimali in funzione dei costi.

Il D.L. 63 avvia il processo di determinazione dei requisiti minimi di prestazione energetica in base ai livelli   ottimali in funzione dei costi, da applicare non solo per gli edifici di nuova costruzione, ma anche per le ristrutturazioni importanti, le riqualificazioni energetiche, gli elementi dell’involucro edilizio rinnovati o sostituiti e aventi un impatto significativo sulla prestazione energetica

Una tale evoluzione pone una serie di scadenze impegnative, da affrontare ai vari livelli istituzionali.

  1. A livello delle competenze del Governo Nazionale
  2. A livello di governo Regionale.
  3. A livello di Amministrazione Capitolina

Il recepimento della Direttiva e la effettiva entrata in vigore delle Norme a livello Nazionale e Regionale non comportano soltanto  il rispetto di scadenze a livello istituzionale. Comportano necessariamente l’adeguamento dei contenuti e delle modalità  progettuali. In questo senso si modificano le capacità e competenze professionali necessarie.

  1. Nella progettazione dell’involucro assumono centralità le  valutazioni di natura energetica, che riguardano anche gli impianti e l’integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici
  2. Una tale evoluzione implica la necessità di un aggiornamento professionale specifico.
  3. Quanto sopra comporta più in generale una riconversione della figura professionale, necessaria per seguire l’innovazione nel mercato dell’edilizia
  4. Nuove responsabilità di Legge con le relative sanzioni riguardano sia la figura del progettista che quella del certificatore, individuate in particolare dall’art. 12 del D.L. 63/2013

arch. Patrizia Colletta e arch. Bruno Salsedo


convegno promosso da

Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Roma e provincia
Consulta per il Progetto Sostenibile e l'Efficienza Energetica